Modello per consulenti del lavoro e studi indipendenti

Il sito web per il tuo studio. Fai capire come affianchi le imprese, 399 €.

Chi cerca un consulente del lavoro vuole capire se segui la sua dimensione aziendale, quali attività puoi supportare e come chiedere un primo confronto senza perdersi tra formule generiche.

Offerta base: sito vetrina fino a 3 pagine o one-page equivalente. Vedi cosa comprende

01 Chi affianchi02 Cosa gestisci03 Come iniziare

Sito dimostrativo

Un esempio per presentare uno studio con ordine.

Abbiamo preparato un esempio completo per un consulente del lavoro: servizi, destinatari, gestione delle richieste, zona indicativa, FAQ e contatto. Nome e recapiti sono fittizi.

Apri il sito dimostrativo
Consulente del lavoro che esamina documenti con una titolareApri il sito dimostrativo →

Il problema commerciale

Il sito deve rendere leggibile il supporto quotidiano alle imprese.

Un datore di lavoro cerca spesso aiuto in un momento preciso: una nuova assunzione, una scadenza, una variazione o la necessità di capire come organizzare la gestione del personale.

Una pagina efficace mostra in modo concreto chi segui, quali attività puoi prendere in carico e quali informazioni servono per iniziare. Non sostituisce il parere professionale né promette risposte automatiche su casi specifici.

01

Servizi troppo vaghi

“Consulenza a 360 gradi” dice poco: paghe, assunzioni e gestione ordinaria devono essere riconoscibili.

02

Destinatari non chiari

Ditta individuale, studio professionale, piccola impresa e datore di lavoro possono avere bisogni diversi.

03

Richieste senza contesto

Tipo di attività, numero indicativo di dipendenti e motivo del contatto aiutano a preparare un primo confronto.

Cosa mettere in evidenza

Attività del lavoro riconoscibili al primo sguardo.

Le aree vanno adattate alle competenze e ai servizi effettivamente offerti dallo studio. Il sito chiarisce il perimetro, non sostituisce il rapporto professionale.

01

Elaborazione paghe

Presenta la gestione dei cedolini e delle attività collegate in modo comprensibile per chi deve organizzare il personale.

02

Assunzioni e cessazioni

Spiega come può iniziare il confronto quando l’impresa sta inserendo una persona o chiudendo un rapporto.

03

Gestione ordinaria

Variazioni, comunicazioni e supporto ricorrente possono essere descritti secondo il flusso reale dello studio.

04

Scadenze e adempimenti

Indica quali attività periodiche rientrano nel servizio, evitando calendari generici o promesse non verificabili.

05

Nuovi datori di lavoro

Una sezione dedicata può aiutare chi sta organizzando per la prima volta un rapporto di lavoro.

06

Primo confronto

Un contatto guidato raccoglie il tema da affrontare e lascia al professionista la valutazione del caso concreto.

Struttura ideale

Dal bisogno dell’impresa a una richiesta più completa.

01

Attività: indica se si tratta di paghe, assunzione, cessazione o gestione ordinaria.

02

Impresa: racconta a chi ti rivolgi e, se utile, la dimensione orientativa dello studio cliente.

03

Situazione: una descrizione generale è sufficiente per capire il tema del primo contatto.

04

Tempistica: segnala se esiste una scadenza o un avvio previsto, senza caricare documenti sensibili.

05

Modalità: indica zona, canale preferito e disponibilità effettive dello studio.

Immagini del sito dimostrativo

Apri il sito dimostrativo

Contatto pensato per il mestiere

Raccogli il tema giusto prima di parlare di documenti.

Il modulo può chiedere tipo di attività, numero indicativo di dipendenti, motivo generale e tempistica. È meglio evitare l’invio di cedolini o documenti personali in un contatto generico e lasciare al professionista le indicazioni sul canale corretto.

Il valore per lo studio

Un punto chiaro per spiegare come lavori.

Chi arriva da un passaparola o da una ricerca può capire in autonomia se il tuo studio è adatto al suo momento e come preparare una richiesta sensata.

  • servizi e destinatari in un unico punto;
  • una distinzione chiara tra gestione ricorrente e nuove esigenze;
  • un contatto più ordinato e pertinente;
  • un linguaggio professionale, senza promesse automatiche.

Domande frequenti

Prima di chiedere il sito.

Le risposte aiutano a progettare una pagina affidabile e specifica per l’attività del consulente del lavoro.

Che cosa dovrebbe mostrare il sito di un consulente del lavoro?

Destinatari, servizi, modalità di lavoro, zona o canali disponibili e informazioni utili per chiedere un primo confronto.

Posso pubblicare tutte le scadenze?

Puoi spiegare le attività periodiche che gestisci, ma un calendario completo va mantenuto aggiornato e verificato. La pagina commerciale non deve creare affidamento su informazioni non aggiornate.

Il modulo può raccogliere cedolini o documenti?

È preferibile raccogliere solo il tema generale della richiesta e indicare in seguito il canale adatto per eventuali documenti necessari.

Posso parlare di assunzioni e contratti?

Sì, puoi presentare il servizio effettivamente offerto e invitare a un confronto sul caso concreto, senza trasformare il sito in consulenza personalizzata.

Quanto costa il modello per consulente del lavoro?

La pagina rientra nell’offerta base da 399 € se il progetto resta dentro il perimetro del sito vetrina fino a 3 pagine o one-page equivalente.

Una base concreta

Porta online servizi, destinatari e primo confronto.