Servizi troppo vaghi
“Consulenza a 360 gradi” dice poco: paghe, assunzioni e gestione ordinaria devono essere riconoscibili.
Modello per consulenti del lavoro e studi indipendenti
Chi cerca un consulente del lavoro vuole capire se segui la sua dimensione aziendale, quali attività puoi supportare e come chiedere un primo confronto senza perdersi tra formule generiche.
Offerta base: sito vetrina fino a 3 pagine o one-page equivalente. Vedi cosa comprende
Sito dimostrativo
Abbiamo preparato un esempio completo per un consulente del lavoro: servizi, destinatari, gestione delle richieste, zona indicativa, FAQ e contatto. Nome e recapiti sono fittizi.
Apri il sito dimostrativo
Apri il sito dimostrativo →Il problema commerciale
Un datore di lavoro cerca spesso aiuto in un momento preciso: una nuova assunzione, una scadenza, una variazione o la necessità di capire come organizzare la gestione del personale.
Una pagina efficace mostra in modo concreto chi segui, quali attività puoi prendere in carico e quali informazioni servono per iniziare. Non sostituisce il parere professionale né promette risposte automatiche su casi specifici.
“Consulenza a 360 gradi” dice poco: paghe, assunzioni e gestione ordinaria devono essere riconoscibili.
Ditta individuale, studio professionale, piccola impresa e datore di lavoro possono avere bisogni diversi.
Tipo di attività, numero indicativo di dipendenti e motivo del contatto aiutano a preparare un primo confronto.
Cosa mettere in evidenza
Le aree vanno adattate alle competenze e ai servizi effettivamente offerti dallo studio. Il sito chiarisce il perimetro, non sostituisce il rapporto professionale.
Presenta la gestione dei cedolini e delle attività collegate in modo comprensibile per chi deve organizzare il personale.
Spiega come può iniziare il confronto quando l’impresa sta inserendo una persona o chiudendo un rapporto.
Variazioni, comunicazioni e supporto ricorrente possono essere descritti secondo il flusso reale dello studio.
Indica quali attività periodiche rientrano nel servizio, evitando calendari generici o promesse non verificabili.
Una sezione dedicata può aiutare chi sta organizzando per la prima volta un rapporto di lavoro.
Un contatto guidato raccoglie il tema da affrontare e lascia al professionista la valutazione del caso concreto.
Struttura ideale
Attività: indica se si tratta di paghe, assunzione, cessazione o gestione ordinaria.
Impresa: racconta a chi ti rivolgi e, se utile, la dimensione orientativa dello studio cliente.
Situazione: una descrizione generale è sufficiente per capire il tema del primo contatto.
Tempistica: segnala se esiste una scadenza o un avvio previsto, senza caricare documenti sensibili.
Modalità: indica zona, canale preferito e disponibilità effettive dello studio.
Immagini del sito dimostrativo

Analisi della situazione

Documenti e scadenze

Primo confronto
Le immagini fanno parte del sito dimostrativo e sono illustrative: non rappresentano uno studio, professionisti o clienti reali.
Contatto pensato per il mestiere
Il modulo può chiedere tipo di attività, numero indicativo di dipendenti, motivo generale e tempistica. È meglio evitare l’invio di cedolini o documenti personali in un contatto generico e lasciare al professionista le indicazioni sul canale corretto.
Il valore per lo studio
Chi arriva da un passaparola o da una ricerca può capire in autonomia se il tuo studio è adatto al suo momento e come preparare una richiesta sensata.
Domande frequenti
Le risposte aiutano a progettare una pagina affidabile e specifica per l’attività del consulente del lavoro.
Destinatari, servizi, modalità di lavoro, zona o canali disponibili e informazioni utili per chiedere un primo confronto.
Puoi spiegare le attività periodiche che gestisci, ma un calendario completo va mantenuto aggiornato e verificato. La pagina commerciale non deve creare affidamento su informazioni non aggiornate.
È preferibile raccogliere solo il tema generale della richiesta e indicare in seguito il canale adatto per eventuali documenti necessari.
Sì, puoi presentare il servizio effettivamente offerto e invitare a un confronto sul caso concreto, senza trasformare il sito in consulenza personalizzata.
La pagina rientra nell’offerta base da 399 € se il progetto resta dentro il perimetro del sito vetrina fino a 3 pagine o one-page equivalente.
Una base concreta